INTENTI 

Attiva dal 1999 EffettoSerra è apparsa sul web con il proposito di affrancare i consumatori di hashish e marijuana dal dispotismo dello spacciatore di strada: soggetto scaltro, scorbutico ed esoso, il pusher vi propone spesso materiale adulterato ed altri stupefacenti pericolosi essendo egli inevitabilmente legato al crimine organizzato; per questa ragione ogni consumatore di cannabis dovrebbe darsi all' autocoltivazione per sottrarre, in minima parte, linfa vitale al narcotraffico, alla malavita ed alla corruzione. Meglio coltivare che andare a comprare il fumo!

La canapicoltura non è, per ora, legale in Italia e noi non possiamo né vogliamo indurre alcuno ad infrangere la legge; in tutta franchezza non siamo a favore della palese disobbedienza civile come metodo di confronto politico: la nostra proposta è che la cannabis resti pazientemente nella clandestinità fino a raggiungere una maggioranza necessaria di consumatori indipendenti dal narcotraffico e di elettori in grado di modificare per sempre l’attuale quadro normativo riguardante la cannabis. Riteniamo infine che la cannabis sia solo una pianta e che i suoi derivati hashish e marijuana (nelle mani di un adulto maturo) non siano “droga leggera” bensì un mero psicofarmaco.

Già nel 2003 avevamo accennato al nostro proposito nella conclusione del manuale “Effetto Italia” : …né con il presente opuscolo né con le pubblicazioni che verranno intendiamo invitare i nostri lettori ad una palese disobbedienza civile. Fino a che la Cannabis ed i suoi derivati saranno nell’illegalità, per chi se la coltiva in proprio la discrezione non è mai troppa. E’ tuttavia necessario impegnarsi allo scopo di uscire dal mercato sommerso di hashish e marijuana. Il canapicoltore – fumatore coltiverà underground e potrà disporre del proprio angolo di “Giamaica mediterranea” o del suo “metro quadro di felicità” avendo il pieno controllo sulla provvista d’erba e di fumo senza più dovere “sbattersi” per la strada, la piazza, il Parco Sempione, Porta Romana o a casa del pusher, cioè di colui che deve trarre necessariamente un profitto dalle circostanze di proibizione. Non è divertente avere a che fare con personaggi scorbutici, aggressivi e magari violenti che appartengono al mondo della droga e non a quello peculiare della canapa, è inoltre assai sgradevole aspettare questi soggetti per le vie, pagarli in anticipo ed incappare alla peggio in una vicenda sfortunata come quella di “essere solati” o di “beccarsi un pacco”. Con la canapa fai-da-te è tramontata l’era dello “sbattimento” e soprattutto delle adulterazioni. Basta vagare invano in cerca di hashish e marijuana: il re della “saponetta” e dell’erbaccia ha finito di campare!  

                    

Raccontateci le vostre storie in tema di peripezie (in Italia o all’estero) alla ricerca di fumo ed erba, sul vostro rapporto con i vari pusher: ad es. se vi propone hashish adulterato o erbaccia, se vi offre droghe “altre” rispetto alla cannabis, se vi truffa, se alza la voce, etc.

Attendiamo la vostra testimonianza per E-Mail a: story@effettoserra.biz